ABS BREW

Malto Bindewald

Intervista a Michael Tropf


Mastro Birraio della Malteria Bindewald

 

 

 

Come la Germania ha vissuto la pandemia?

In Germania la sanità è gestita indipendentemente da ciascun stato federale. Ogni stato (nel nostro caso lo stato della Renania-Palatinato) è responsabile per la sanità in maniera indipendente.

In accordo con le leggi statali, l’amministratore distrettuale e il sindaco di una città più grande prendono decisioni locali.

I virologi attivi negli istituti scientifici e nelle università hanno inoltre avuto una grande influenza sull’opinione pubblica e sulle decisioni politiche prese.

Tutto ciò è stato alquanto inusuale rispetto alla gestione ordinaria della sanità tedesca.

 

Come l’azienda ha vissuto il lockdown?

Bindewald è rimasta in produzione tutti i giorni, a parte qualche settimana con attività ridotta.

Ancora adesso chi può lavora in smart working.

Per entrare in azienda è necessaria la registrazione del nominativo, il distanziamento sociale ed è obbligatoria la mascherina che copra naso e bocca. Non stiamo viaggiando, né avendo visite aziendali, mentre le regole igieniche sono attuate in maniera molto rigorosa.

 

Avete avuto difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime e nella logistica?
Assolutamente non ci sono stati problemi di approvvigionamento delle materie prime o di logistica.

 

Sono cambiate le richieste dei clienti tedeschi da prima a dopo la pandemia? Come? E quelle dei vostri clienti internazionali?

Sia per i clienti nazionali che per le industrie estere non c’è stata alcuna variazione significativa sulla domanda dei nostri malti.

Al contrario, la domanda da parte dei birrifici artigianali è stata molto bassa a causa del lockdown imposto ai pub ed ai locali per consumazione.

 

Come secondo te questo periodo influenzerà il mondo dei birrifici artigianali? Come potrebbero cambiare i consumi? e nei luoghi dove si consuma?

I birrifici artigianali che riforniamo hanno ricominciato da poche settimane a produrre; al momento è troppo presto per valutare l’impatto economico che hanno subito, ma durante la chiusura la maggior parte di loro ha fermato la produzione o comunque l’ha ridotta significativamente.

I luoghi dove si consuma la birra sono in una situazione molto particolare: alcuni locali sono frequentati come al solito, altri soffrono una grave carenza di clienti. Le persone sono tutt’ora molto confuse su cosa possono fare e dove posso andare.

 

Come Bindewald affronterà il futuro?

Saremo al 100% operativi: abbiamo una flotta di camion merci di proprietà, un’allargato e rimodernato centro di produzione.

Stiamo ampliando il sito di confezionamento, con un nuovo silos e nuovi macchinari che entreranno in produzione nei prossimi mesi.

Stiamo facendo molto per sostenere la biodiversità, finanziando gli agricoltori per mantenere ampie fasce di rispetto non coltivate attorno ai campi, in modo da migliorare significativamente la difesa biologica delle colture e garantire un’agricoltura più sostenibile.